La normativa in materia di medicine non convenzionali
- 1987/1992
vengono finanziati corsi di aggiornamento rivolti a medici e paramedici che effettuano agopuntura o massaggio nelle strutture pubbliche. I corsi sono realizzati dalla Scuola di agopuntura tradizionale di Firenze.
- PSR 1996/1998
contiene già norme rivolte alla valorizzazione delle MnC, promuovendo l'utilizzo da parte dei medici ospedalieri e territoriali di piante medicinali e loro derivati.
- Programma regionale di sviluppo toscano 1998-2000
prevede (sulla base della risoluzione del Parlamento Europeo del 29 maggio 1997, che ha invitato gli stati membri ad affrontare le problematiche connesse alle MNC) la individuazione ed incentivazione di forme di integrazione tra sistema sanitario e MNC.
- Legge regionale 72/98, art. 9, lett. m
demanda al PSR la definizione di strumenti per l'integrazione delle MNC negli interventi per la salute.
- PSR 1999/2001, parte IV, paragrafo H
individua, tra le politiche di settore, la "Integrazione delle medicine non convenzionali negli interventi per la salute". In tale ambito il PSR, riconoscendo il ruolo delle strutture che erogano interventi di medicina non convenzionale all'interno delle Aziende USL, prevede: la costituzione di una Commissione Regionale per le MNC con una pluralità di compiti particolarmente rilevanti; l'impegno della Giunta Regionale a promuovere studi, ricerche e sperimentazioni, sentita la Commissione regionale, sull'efficacia delle MNC; l'istituzione, per le finalità sopra indicate, di un apposito "Fondo per l'integrazione delle MNC negli interventi per la salute" dell'importo di Lit. 500.000.000 per ogni anno di vigenza del PSR.
- Delibera G.R. n.1041 del 14.09.1999
provvede alla costituzione della Commissione regionale per le MNC alla quale è affidata la realizzazione degli obiettivi del PSR 1999/2001.
- Delibera G.R. n.1329 del 22.11.1999
stabilisce di destinare le risorse (pari a Lit. 500.000.000) disponibili nel "Fondo per l'integrazione delle medicine non convenzionali negli interventi per la salute", in relazione al primo anno di vigenza del PSR, al sostegno e allo sviluppo di attività di MNC all'interno del Servizio sanitario regionale, sulla base di specifici progetti presentati dalle Aziende sanitarie, provvedendo, altresì, ad indicare alle stesse Aziende le modalità di presentazione e di valutazione dei progetti, nonché le modalità di assegnazione dei finanziamenti.
- Delibera G.R. n.1502 del 28.12.1999
integra e modifica la precedente delibera 1329/99 prevedendo di: 1) incaricare l'Azienda USL 10 (U.O. di Epidemiologia) per l'esecuzione di una ricognizione delle realtà più significative di MNC (in ambito privato) presenti sul territorio toscano, per la realizzazione di un censimento della documentazione scientifica e legislativa nei settori interessati, nonché per il compimento di una indagine campionaria al fine di stimare la domanda di MNC; 2) assegnare all'Azienda USL 10 Lit.100.000.000 per la ricognizione delle realtà più significative di MNC e per il censimento della documentazione scientifica e legislativa, e Lit. 50.000.000 per la realizzazione dell'indagine campionaria; 3) modificare il dispositivo della delibera 1329/99 destinando, all'interno delle risorse disponibili nel Fondo per le MNC ( Lit.500.000.000 per il primo anno di vigenza del PSR) la somma di Lit.350.000.000 per il finanziamento dei progetti presentati dalle Aziende sanitarie.
- Delibera G.R. n.1222 del 20.11.2000
approva, in attuazione delle Delibere 1329/99 e 1502/99, i progetti presentati dalle Aziende sanitarie e assegna agli stessi il relativo finanziamento; a tal fine, considerato i maggiori oneri previsti dai progetti presentati e il fatto che l'attuazione dei progetti aziendali investe il 2° anno di vigenza del PSR, prevede che al finanziamento si provveda mediante l'utilizzo della prima e della seconda annualità del Fondo per l'integrazione delle MNC.
- Delibera G.R. n.628 del 11.06.2001
provvede a destinare le risorse del Fondo per l'integrazione delle medicine non convenzionali relative alla terza annualità del PSR 1999/2001 (pari a Lit. 500.000.000), al cofinanziamento di progetti di studio e ricerca sulle MNC, alla cui presentazione sono ammessi sia soggetti pubblici, sia soggetti privati con sede legale nel territorio della Toscana.
- Con successivo Decreto Dirigenziale n.4200 del 26 luglio 2001 , sono state definite le modalità per la presentazione dei progetti di studio e di ricerca sulle MNC.
- PSR 2002-2004
nell'ottica di una decisa prosecuzione della politica di sostegno delle MNC, il nuovo PSR prevede una specifica Azione programmatica inerente le MNC, volta a promuovere ulteriormente il confronto e lo scambio di conoscenze fra la medicina ufficiale e quella non convenzionale. L'Azione di Piano oltre ad enumerare i principali obiettivi da perseguire e gli specifici impegni che la Giunta assume relativamente al primo anno di vigenza del PSR, conferma la previsione di un "Fondo finalizzato all'integrazione delle medicine non convenzionali negli interventi per la salute ed al sostegno della ricerca clinica nella materia", ampliandone l'importo, attualmente consistente in 0,52 milioni di Euro per ogni anno di vigenza del PSR.
- Delibera G.R. n.561 del 03.06.2002
inserisce nei L.E.A. regionali le prestazioni di agopuntura.
- Delibera G.R. n.768 del 22.07.2002
stabilisce di proseguire nel dare sostegno al progetto "L'albero della salute: un laboratorio multiculturale di educazione alla salute per Prato", progetto già promosso nell'ambito delle iniziative finanziate con il Fondo per le MnC relativo agli anni 1999/200. A tal fine si prevede di destinare, a sviluppo dell'ulteriore azione progettuale di durata biennale , la somma di Euro 145.000,00 per il biennio.
- Delibera G.R. n. 1230 del 11.11.2002
in relazione ai progetti di studio e/o ricerca sulle MnC, di cui alla Delibera G.R. n. 628 del 11.06.2001 , provvede ad una integrazione del finanziamento accordato.
- Decreto Dirigenziale n.6461 del 14.11.2002
in relazione ai progetti di studio e/o ricerca sulle MnC, di cui alla Delibera G.R. n. 628 del 11.06.2001 e alla Delibera G.R. n. 1230 del 11.11.2002 , approva i progetti ammessi al finanziamento regionale.
- Delibera G.R. n.1384 del 9.12.2002
in relazione agli impegni assunti dalla Giunta regionale per il primo anno di vigenza del nuovo PSR, provvede:
1. al rinnovo della Commissione regionale per le Medicine non Convenzionali;
2. alla individuazione del Struttura regionale di riferimento per le MnC e le relative funzioni;
3. alla destinazione del Fondo finalizzato al sostegno delle MnC, consistente in Euro 520.000,00 per ogni anno di vigenza del PSR 2002/2004, relativamente alla quota del 2002.
- In data 22 ottobre 2002 la Regione Toscana è stata invitata a partecipare ad una Audizione informale sul tema delle MnC presso la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati. L'Audizione è stata occasionata dalla volontà del legislatore di acquisire pareri in ordine alle 16 proposte di legge sinora presentate al fine di disciplinare la materia delle MnC (attualmente priva di qualsiasi normativa a livello nazionale). In tale occasione si è confermato il ruolo di primissimo piano svolto dalla Regione Toscana in relazione al settore delle MnC. Le numerose esperienze di integrazione nel sistema sanitario regionale delle attività di medicina non convenzionale, nonché le numerose scuole di formazione e la quantità di operatori dediti a tali tecniche, fanno della Regione Toscana una delle realtà più interessanti al fine di valutare le possibili modalità di integrazione fra la Medicina Ufficiale e le Medicine non Convenzionali.
Il Legislatore nazionale, durante l'Audizione, ha espressamente richiesto alle Regioni di sospendere le eventuali iniziative intraprese per la redazione di leggi regionali che regolamentino la materia, nella certezza che il proliferare di normative locali non potrebbe che determinare un rallentamento nell'adozione di una legge-quadro a livello nazionale. La Regione Toscana, nell'accogliere la proposta avanzata dal Legislatore, ha precisato, d'altra parte, che l'eventuale protrarsi dei tempi, in ordine all'adozione di una legge-quadro sulle MnC determinerà l'avvio di specifiche iniziative a livello regionale. In ragione di quanto premesso la Toscana ha presentato, in sede di Conferenza degli Assessori, uno specifico atto con il quale si chiede alle altre Regioni di accogliere la proposta di cui sopra auspicando, nella ipotesi di mancata stesura della legge nazionale, l'adozione da parte di tutte le Amministrazioni regionali interessate di un unico testo di legge che disciplini la materia delle MnC. del testo normativo inerente le discipline Bio-naturali.
- Piano Sanitario Regionale 2005-2007
- Delibera G.R.1339 del 15.12.2003. Destinazione Fondo finalizzato all'integrazione delle medicine non convenzionali negli interventi per la salute. Annualità 2003.
- Delibera G.R.588 del 21.06.2004. Progetto sperimentale di utilizzo delle MnC a favore della popolazione anziana nel periodo estivo.
- Delibera G.R.1391 del 27.12.2004. Destinazione fondo finalizzato all'integrazione delle medicine non convenzionali negli interventi per la salute. Annualità 2004
- Delibera C.R.22 del 16.02.2005. Delibera con il quale è stato approvato il Piano Sanitario Regionale 2005-2007
- Delibera G.R.655 del 20.06.2005. Livello di assistenza della specialistica ambulatoriale. Integrazione al nomenclatore tariffario regionale (DGR 229/97 e successive modifiche) - Medicine complementari dipendenze.
- Con Delibera n.1299 del 27.12.2005 si è provveduto a destinare il fondo finalizzato al sostegno delle MnC, relativamente all'anno 2005.
- Con Delibera n. 85 del 13.02.2006 è stato sancito l'accesso diretto per le medicine complementari.
- In data 15.09.2006 è stato sottoscritto l'accordo integrativo (in applicazione dell'Accordo collettivo nazionale approvato in data 23.3.2005) che disciplina, a livello toscano, i rapporti con i medici specialisti ambulatoriali interni. Nell'ambito di tale accordo, che prevede una specifica sezione dedicata ai medici che esercitano le Medicine Complementari, si riconduce alla disciplina applicata alla specialistica ambulatoriale anche la regolamentazione dei rapporti con i medici specialisti "competenti" nelle medicine complementari (agopuntura, omeopatia, fitoterapia).
- Con Delibera n. 928 del 11.12.2006, in riferimento all'applicazione dell'Accordo collettivo nazionale inerente i medici specialisti ambulatoriali interni e dell'accordo integrativo relativo ai medici che esercitano le Medicine Complementari, è stato approvato il documento che definisce i requisiti per il rilascio dell'attestazione ai medici che praticano le Medicine Complementari.
- Con Delibera Giunta Regionale n. 957 del 18.12.2006 si è proceduto alla ripartizione risorse residue del Fondo regionale per le MnC, previsto dal PSR 2005/2007, in riferimento all'annualità 2006.
- Legge Regionale n. 9 del 19 febbraio 2007
Modalità di esercizio delle Medicine Complementari da parte dei medici e odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti
Nei suoi principi fondamentali la Legge intende garantire il principio della libertà di scelta terapeutica del paziente e la libertà di cura del medico.
Si garantisce, infatti, il diritto dei cittadini di avvalersi dell'agopuntura, fitoterapia e omeopatia ed al contempo si tutela il principio del rapporto consensuale informato tra medico e paziente, in adesione al Codice di Deontologia Medica.
- Decreto n. 762 del 20 febbraio 2007
ACN medici specialisti amb.li, medici veterinari e altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) amb.li. Approvazione schema domanda per medicina complementare ai fini della predisposizione di elenchi provinciali
- Legge Regionale n. 31 del 25 maggio 2007
Modifiche alla legge regionale n. 31 del 19 febbraio 2007 (Modalità di esercizio delle Medicine Complementari da parte dei medici e odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti)
- Delibera n. 623 del 03 settembre 2007
Medicine Complementari - Medicine non Convenzionali. Istituzione della struttura operativa di coordinamento della "Rete Toscana di Medicina Integrata".
- Delibera n.979 del 17.12.2007
Destinazione Fondo finalizzato all'integrazione delle Medicine non Convenzionali negli interventi per la salute. Annualità 2007
- Delibera n. 49 del 28/01/2008
Modalità di esercizio delle Medicine Complementari da parte dei Medici e Odontoiatri, dei Medici Veterinari e dei Farmacisti, Protocollo d'intesa di cui all'art. 3 comma 3 L.R. n. 9/2007. Approvazione schema.
Il protocollo definisce i criteri di accreditamento di operatori ed enti formativi ed anche l'istituzione, presso gli Ordini, di elenchi dei professionisti esercenti le Medicine Complementari (agopuntura, fitoterapia, omeopatia).