Grandi opere
La costruzione di grandi opere infrastrutturali, quali la linea ferroviaria ad alta velocità Firenze - Bologna e l'intervento di potenziamento del tratto autostradale A1 Milano - Napoli, stanno interessando da diversi anni il territorio regionale; la realizzazione di opere di questa complessità presenta enormi difficoltà di natura tecnica, ingegneristica e geotecnica che derivano anche dall'attraversare in galleria terreni caratterizzati, a tratti, da notevole instabilità dell'ammasso roccioso e da presenza di gas che potrebbe dare origine a pericolose concentrazioni, nonché dalla stessa organizzazione del lavoro.
La Regione Toscana ha individuato come prioritario l'ambito della prevenzione, igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro di queste opere infrastrutturali.
Tra le principali azioni intraprese, si segnala:
- la realizzazione di un protocollo d'intesa con Autostrade per la prevenzione e sicurezza nei cantieri per il potenziamento del tratto autostradale ricadente nel territorio regionale;
- l'emanazione di specifiche note interregionali Toscana - Emilia-Romagna Standard recanti standard di sicurezza per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità e il potenziamento autostradale;
l'attivazione, da diversi anni, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, di uno specifico Osservatorio ("Monitor - Osservatorio Sicurezza Grandi Opere") per il monitoraggio degli effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori addetti alla costruzione della linea ferroviaria Alta Velocità, nonché dei provvedimenti adottati dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro delle Aziende USL nell'espletamento dell'attività di vigilanza (Osservatorio Monitoraggio TAV, OMTAV), al fine di realizzare un modello di sorveglianza per migliorare le azioni di prevenzione promosse e attuate e per valutare l'effetto delle stesse sulla tutela della salute in questo specifico contesto lavorativo.