

Le attività motorie e lo sport rappresentano un'importante occasione per combattere l'affaticamento mentale e fisico che deriva dalla concitazione dei ritmi della vita lavorativa e sociale e per prevenire, in maniera mirata, l'insorgere di alcune patologie fra cui quelle cardiovascolari, osteoarticolari e metaboliche.
Con l'approvazione della L.R. 35/2003 "Tutela sanitaria dello sport" è stata aggiornata la precedente normativa in materia (L.R. 94/1994), rafforzando la tutela del cittadino e degli sportivi. Sono ridisegnate le competenze di Regione e Comuni; è previsto l'obbligo di accreditamento delle strutture specialistiche pubbliche e private, è istituita un'anagrafe degli atleti a cura delle Aziende sanitarie, ma anche dagli istituti accreditati, ed è esteso alle strutture ambulatoriali private il rilascio dei certificati di idoneità allo sport agonistico.
Nel marzo 2004 è stato approvato un primo programma triennale per i controlli antidoping, con l'istituzione del Laboratorio regionale presso l'ASL di Firenze per effettuare controlli analitici sulle sostanze dopanti.
Gli obiettivi previsti nell'ambito della medicina dello sport sono:
Per realizzare questi obiettivi è necessario intraprendere azioni per: